Il tè bianco può sorprendere chi è abituato a bevande molto intense. Le sue sfumature tendono a essere sottili, quindi vale la pena assaggiarlo senza fretta e con una preparazione attenta.
Che cos'è?
Come il tè verde e il nero, il bianco deriva dalla Camellia sinensis. La lavorazione e il tipo di foglie impiegate influenzano il risultato finale, che può cambiare molto da una miscela all'altra.
Come assaggiarlo
Comincia dalle indicazioni sulla confezione per dose, temperatura e tempo. Se il primo sorso ti sembra troppo leggero, non aggiungere subito minuti di infusione: prova invece a regolare leggermente la quantità di foglie alla prossima tazza.
In purezza o in miscela?
Un tè bianco in purezza permette di osservare meglio il carattere delle foglie. Una miscela con altri ingredienti può essere più immediata per chi ama profumi freschi o fruttati. Entrambi sono modi validi di iniziare.
Una piccola prova comparativa
Prepara due tazze cambiando solo la dose o il tempo entro le indicazioni consigliate. Assaggiale vicine: capirai più facilmente quale versione preferisci.
Da provare: esplora le miscele al tè bianco di Vivi in Te’, inclusa Spirit BIO, e consulta gli ingredienti prima di scegliere.

