Rooibos e tè vengono spesso serviti nello stesso modo, ma non sono la stessa bevanda. Il tè deriva dalla Camellia sinensis; il rooibos proviene da un'altra pianta, l'Aspalathus linearis, originaria del Sudafrica.
Perché vale la pena provarlo
Il rooibos ha generalmente un gusto rotondo e naturalmente privo della caffeina tipica del tè. Questo lo rende una scelta interessante quando vuoi variare la tua routine. Non significa però che ogni miscela che lo contiene sia identica: leggi sempre l'elenco ingredienti.
Sapore e abbinamenti
Il rooibos può avere note dolci e legnose. Funziona da solo oppure come base di miscele fruttate e speziate. Puoi provarlo caldo in tazza o freddo con ghiaccio, seguendo le istruzioni del prodotto.
Come scegliere tra i due
Scegli il tè quando vuoi esplorare le sfumature del verde, del nero o del bianco. Scegli il rooibos quando cerchi un profilo diverso e vuoi evitare la caffeina proveniente dalle foglie di tè. Il gusto personale resta la guida più utile.
Da provare: cerca nel catalogo Vivi in Te’ le miscele a base di rooibos e confrontale con un tè che conosci già.

